ILTIRO ISTINTIVO
IL TIRO
Il tiro con larco praticato in FIARC è un tiro istintivo come veniva praticato nellantichità. E un tiro effettuato ad occhi aperti e senza mirare; è un tiro dove interviene la forza della mente che sotto forma di concentrazione guida la freccia verso il bersaglio.
I bersagli che usiamo sono posizionati a distanze sconosciute pertanto è labilità dellarciere a valutare la distanza, decidere lalzo cui posizionare larco e scoccare la freccia.
La trazione va effettuata con le tre dita centrali della mano e tenendo la freccia tra lindice e il medio, la cosiddetta "presa mediterranea". Si trae la corda raggiungendo il punto di rilascio che di solito è langolo della bocca quindi si scocca la freccia con un movimento armonico e fluido tale da non intralciare o strattonare la corda quando viene rilasciata. Rilascio fluido significa volo della freccia pulito .
L' ATTREZZATURA
Gli archi
Diversi sono i tipi di archi usati nella nostra Federazione e diverse sono le frecce che vengono usate.
LArco storico è un arco che, come il nome rivela, ricalca gli archi antichi nelle fogge e nei materiali. Possono essere fabbricati usando legno, tendini, corni, colle animali o vegetali, fibre naturali per le corde. Sono archi difficili da gestire ma di grande soddisfazione. Così come di grande soddisfazione è il Longbow larco lungo inglese protagonista delle grandi guerre del medioevo.
È un arco che, una volta carico, presenta un solo raggio di curvatura. Per la sua costruzione ci si può avvalere di materiali moderni come la fibra di vetro, le colle e le vernici sintetiche, fibre sintetiche per la costruzione delle corde. Le frecce usate da questi archi debbono essere di legno con impennaggi naturali. Lo Storico ha cocche ricavate direttamente nel legno dellasta, mentre il Longbow può inserire, sullasta della freccia, cocche in plastica.
LArco ricurvo , di origine orientale, è un attrezzo che fornisce ottime prestazioni, scattante e maneggevole per la sua ridotta lunghezza, era molto adatto ad essere impiegato da cavallo.
Può essere monolitico o smontabile (take down) e può avvalersi di frecce in alluminio o in fibra di carbonio.
Il più moderno degli archi, il Compound, consente un tiro teso e veloce e per la sua particolare tecnologia permette di rimanere in trazione senza sforzo in quanto un sistema di carrucole demoltiplica la potenza dellarco fino ad oltre il 60%, quindi è di facile gestione, restituendo però la potenza effettiva al 100%. Con questo tipo di arco si può rimanere in mira senza sforzo.
Il Compound viene usato in tre categorie. Il Compound nudo, cioè senza alcun accessorio; il Compound Stile libero che monta mirino e stabilizzatore e il Compound Stile libero illimitato che aggiunge agli accessori di cui sopra anche lo sgancio meccanico cioè un dispositivo speciale per scoccare la freccia senza che le dita interferiscano sul rilascio. Anche i Compound usano frecce in alluminio o in carbonio.
Le frecce
Abbiamo già accennato alle frecce che possono venir usate dalle varie categorie di archi e ora approfondiamo l'argomento. Una freccia è composta dall'asta, dalla punta, dall'impennaggio e dalla cocca. L'asta, come già detto può essere di legno, di fibra di carbonio, d'alluminio. Sono di tre diverse sezioni in stretta relazione con la potenza dell'arco. 5/16, 11/32 e 23/64 di pollice. Il legno usato per le aste varia ma il migliore sembra sia il legno di cedro americano. Comunque il mercato offre ampia scelta. Le aste vanno selezionate accuratamente in quanto , essendo di materiale naturale, sono in pratica tutte diverse e si cerca di averne con "spine" ( rigidezza) simile. Le frecce in carbonio e in alluminio sono tutte uguali tra loro e , in teoria, dovrebbero "volare" tutte allo stesso modo.
Le punte sono in ferro o in ottone di varia grammatura che va dai 60 grani ai 125 grani (1 grano = 0,064 grammi), ad incastro o a vite. Questo per quanto riguarda le gare ufficiali.
Le cocche sono in plastica (e vanno incollate all'asta ) o ricavate direttamente sull'asta di legno per gli archi storici.
Le alette che costituiscono l'impennaggio, sono di materiale naturale in genere penne di tacchino per i Longbow e gli Archi storici; possono essere di plastica per le altre categorie. Sono di varia lunghezza, di varie forme e incollate all'asta dritte o con andamento elicoidale.
I bersagli
I bersagli sono bidimensionali o tridimensionali e rappresentano animali. I bidimensionali sono di materiale cartaceo e vanno posizionati su battifreccia di paglia pressata (paglioni) o di materiale plastico (ethafoam).Sono di varie grandezze in relazione al gruppo di appartenenza che viene individuato secondo la distanza cui verrà posizionato per il tiro. Quattro sono i gruppi e vanno dal n° 1 per tiri fino a 55 m. al 4 non oltre i 20 m. I tridimensionali sono in speciale materiale plastico. Sono assolutamente realistici ; sono suddivisi anch'essi in quattro gruppi. Su ogni bersaglio 3D o cartaceo, ci sono due zone di punteggio la sagoma e lo spot che che ha il punteggio più alto.
Le gare
La FIARC propone sei diversi tipi di gare ufficiali e numerose gare amatoriali. Tra le gare ufficiali abbiamo: la Battuta si tira una sola frecce nelle piazzole normali e fino a quattro nelle piazzole speciali; il Tracciato viene conteggiato il punteggio della prima freccia a bersaglio. Si scoccano al massimo tre frecce; il Percorso dove viene sommato il punteggio delle tre frecce tirate; il 3D , con bersagli tridimensionali viene conteggiato il punteggio ottenuto dalle due frecce consentite; il Tiro a volo i bersagli sono costituiti da palloni rotolanti, palloni volanti, piattelli o sagome scorrevoli, si tirano tre fecce il cui punteggio viene sommato; la Pesca con l'arco si usano frecce con punte speciali. Il punteggio è ottenuto dal numero e dal peso dei pesci catturati.
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